#201 (fede nascosta)

Esiste un piccolo mondo di fede nascosto in un portamonete nella mia borsa. Mi sono spesso chiesta com’è che, pur non toccata dal dono della fede, voglia conservare immagini di santi e rosari ricevuti in dono dai confratelli della comunità in cui lavoro. Dentro ognuno di questi oggetti c’è un’energia positiva che loro hanno voluto donarmi. Loro la chiamano Dio. Io la chiamo Amore.

Annunci

#200 (eredità)

Cosa posso lasciare oggi ai miei figli? Amore? Tanto. Danaro? Nulla. Domande? Sempre. Su tutto.  Certezze?  Magari qualcuna ma senza che queste si fossilizzino e ostruiscano il passaggio alla novità o alle nuove possibili verità

#199 (Fídes)

Credo che crescere i figli con fiducia sia il modo migliore per insegnar loro ad avere fede.
Credo che per insegnare la Misericordia si debba praticarla ogni giorno.
Credo che un figlio debba percorrere un cammino non sulle nostre impronte. Le deve poter vedere ben chiare ma dovrà potersi allontanare abbastanza perché il suo e il nostro pensiero abbiano modo di respirare a pieni polmoni.
Credo che essere stati giovani è una condizione da mai dimenticare.
Credo che se un figlio arriva ad odiarci è perché noi gli abbiamo fornito gli strumenti per farlo.
Credo che arriva un momento in cui non sono più nostre le mani tenute strette per sentirsi amati.
Credo che i genitori siano fondazioni che i figli non vedranno diventando grandi ma indispensabili perché la loro vita stia in piedi forte e resistente alle tempeste.
Credo che se le tempeste arrivano e i genitori usano l’imposizione di un punto di vista per superarle queste travolgeranno tutto lasciando danni difficili da ricostruire.