#85 (Giuseppe. Classe 1924)

Sala d’attesa del PS di un ospedale cittadino. Ore di attesa di essere visitati. Ore di attesa per essere dimessi. Se va bene. A tratti un silenzio irreale. Sofferenze silenziose. Per un paziente che se ne va ne arriva uno nuovo. Uniche urla di dolore dalla sala gessi. Un piede rotto. Una mano a proteggersi dal dolore causato dalla tosse. Crisi ipertensiva trattata da ore in sala d’attesa. Una donna sulla barella con valige al seguito per un possibile ricovero se ne va sulle sue gambe. E poi arriva lui. Giuseppe. Classe 1924. Accompagnato da figlia e nipote.
“Quando sarò dottore, nonno, non ti dovremo più portare fuori. Te le farò io le ricette. Quelle rosse sì!”
Intanto lui dalla sua sedia a rotelle, sotto la copertina verde smeraldo chiede di andare a casa. Chiede aiuto. Alla mamma.

Annunci

One thought on “#85 (Giuseppe. Classe 1924)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...