#60 ( battaglie)

La risposta dentro è limpida. Non ha necessità di alcuna ricerca ulteriore. È che qualsiasi passo dovessi compiere qualcosa o qualcuno ne uscirebbe in qualche modo sconfitto e allora scelgo il tacere. Ma anche tacere sa di sconfitta.  Non verso se stessi ma verso un passato che avrebbe meritato un agire compatti. 
Domani si rimpiangeranno le parole mai dette e le azioni non fatte ma domani sarà tardi.

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5 thoughts on “#60 ( battaglie)

  1. Il tacere non suona come sconfitta ma rappresenta un modo per dimostrarsi superiore.
    E’ inutile rimpiangere quello che si avrebbe voluto dire ma non si è detto, perché sicuramente la nostra vita avrebbe seguito un’altra strada.

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  2. Tante persone non ci sono più: anch’io l’ho provato e lo so. Ma non ha molto senso rimpiangere il tempo perso. Viviamo come possiamo, facciamo quello di cui siamo capaci. Non logorarti per le occasioni che hai perso, rallegrati per quelle che hai avuto. E se con qualcuno hai sbagliato, o mancato, be’… succede a tutti noi.

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