#56 (feste)

#56 (feste)
…e poi d’improvviso tornano alla mente le uniche occasioni per festeggiare con gli amichetti. Erano i compleanni. E la torta era solo una. E la festicciola era rigorosamente fatta in casa. E bicchieri e piattini erano in materiali non inquinanti. E spesso c’erano i nonni. E non c’erano altro che torta e aranciata o gassosa. E si mangiava seduti al tavolo.
Diverse feste. Diverse torte. Stessa gioia.

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#54 (istanti)

Pochi secondi bastano. Immagini fugaci che generano pensieri persistenti. Basta che due sguardi si incontrino per un solo istante e la tua vita può cambiare. Nulla sarà più come prima anche se tutto resterà identico.
Un’auto. Un velo. Due donne. Due sguardi. 
Ora so.
So che sono fortunata ad avere la possibilità di vivere in un tempo in cui culture diverse possono accarezzarsi attraverso gli sguardi.

#53(Tempo)

…e poi il tempo passa e mai più torna, ineluttabile e beffardo.
Lo scorgi sotto il velo che copre quel corpo ormai senza vita. Lo ascolti nel ticchettio dell’orologio da tavolo. Lo accarezzi abbracciando l’infanzia ormai lontana.
Non puoi fermarlo. Nemmeno trattenendo il respiro. Nemmeno quando è notte e non hai  possibilità di scelta.
Attraversa ogni evento sempre uguale a se stesso e nulla ha potere su di lui.
Forse, prendendolo per mano, farà meno paura.

#51 (riposo)

Ho solo voglia di riposo e silenzio. Accarezzarmi i capelli e prendermi in braccio. Trasportarmi in quella dimensione dove tutto ha una giusta collocazione.  Dove esistono sorrisi e arcobaleni su cui avventurarsi. Dove nessun ricordo deve essere posto nel cassetto dell’oblio.
Ho voglia di appoggiare la testa sul petto di una madre che mi dica di non avere più alcun timore. E riposare. Tranquilla.

(Ascolto:Bonobo-Silver)

#50 (dannazione)

…e poi arriva la resa dei conti. Arriva quel momento in cui, sulle putride acque di un passato da nascondere ai propri ricordi, un cadavere si trova a galleggiare trasportato verso un futuro che non sarà mai. Ma a quel punto si ha solo la forza di guardarlo, quel cadavere. Alcuna rianimazione ha più effetto.

C’è stato un tempo in cui ho immaginato la decomposizione di un corpo morto. Ora guardo la decomposizione di anime dannate.